L’attuale normativa sulla privacy ha un’ applicazione molto amplia in molteplici attività concernenti imprese, liberi professionisti, pubbliche amministrazioni e privati.

Il decreto legislativo 196/2003 (il c.d. Codice della privacy) presenta estrema complessità e difficile applicazione, ma una sua violazione comporta l’irrogazione di sanzioni civili, penali e amministrative.

Il Codice della Privacy prescrive alle aziende pubbliche e private, agli studi professionali, alle strutture sanitarie e ad ogni altro soggetto economico pubblico o privato di adottare alcune misure di sicurezza (minime ed adeguate) per garantire che il trattamento dei dati personali, contenuti nelle banche dati cartacee e informatiche dell’azienda, avvenga nel rispetto dei principi di liceità, di proporzionalità e di tutela della dignità del soggetto interessato. Il codice prescrive quindi l’adozione obbligatoria di metodologie e di procedure tecniche di sicurezza, la redazione di una documentazione descrittiva e programmatica e la definizione di un organigramma delle responsabilità e degli incarichi per il trattamento dei dati.